CURIOSITÀ: STORIA DEL CLACSON

La storia del clacson ebbe origine nel lontano 1908 quando venne brevettato dall’inventore Miller Reese Hutchinson e successivamente acquisito e commercializzato dall’azienda USA Klaxon nel 1914.


Nella sua prima versione, il clacson era un congegno azionato da un piccolo motore elettrico che, agendo su un diaframma metallico, produceva il tipico suono che può essere onomatopeicamente reso con la parola “HA-UU-HA”.


Nell’arco di un breve periodo, anche considerata la sospensione della produzione automobilistica (1914 – 1918) causata dalla “grande guerra”, venne adottato dalle principali aziende automobilistiche, in sostituzione delle precedenti tipologie di avvisatori acustici, per lo più costituite da trombe a pera, campane e sirene.


Alla fine degli anni venti, la Klaxon forniva il suo dispositivo a circa  il 90% delle case automobilistiche statunitensi e al 75% di quelle europee.
La stampa fu la principale responsabile della diffusione italianizzata del nome Klaxon: nel 1923, infatti, sulle pubblicazioni iniziò a diffondersi il termine clacson chiaramente riferito all’azienda che lo produceva per identificare il comando di azionamento del dispositivo di segnalazione acustica delle auto, visto che le regolamentazioni sui veicoli a 2 e 3 ruote era ancora lontana dal prendere forma.